L'estate dei morti viventi
di John Ajvide Lindqvist
Marsilio Editori (collana Farfalle)
pagine 384, euro 17,50
Sinossi
Stoccolma è sull'orlo del caos. Dopo un'ondata di caldo torrido, in città si è creato un campo elettrico di grande intensità: le luci non si spengono, gli apparecchi elettrici non si fermano, i motori continuano a girare. E mentre nell'aria si avvertono strani ronzii, si scatena una violenta emicrania collettiva.
È un ubriaco a vedere per primo una minuscola larva bianca che come uno spirito penetra il marmo di una lapide. Poco dopo, si diffonde la notizia che negli obitori i morti si stanno risvegliando.
La prospettiva di ritrovare i "cari estinti" scatena le reazioni più disparate in una società che fa di normalità e consuetudine il proprio paradigma, ora improvvisamente sconvolta da un fenomeno incomprensibile. E così, tra tanti, un vecchio giornalista corre a disseppellire il nipotino; un'anziana signora riceve una visita alquanto insolita in piena notte; un uomo disperato è convinto di poter riavere la moglie.
Ma quando i morti tornano, cosa vogliono? Quello che desiderano tutti: tornare a casa. E riaverli con sé, non è esattamente come ci si aspettava.
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Colgo la palla al balzo con la recente uscita di questo romanzo, per fare un po' la summa della letteratura "zombesca" che recentemente ha guadagnato una sua piccolissima nicchia d'interesse anche da noi italiani, poco inclini ad amare le vecchie carcasse di pus antropofaghe, ma pronti a leggerci ogni libraccio con protagonisti dei vampiri adolescenti e innamorati.
"L'estate dei morti viventi", di cui io ho letto una cinquantina di pagine direttamente in libreria, sembra davvero un prodotto di buona qualità. Una cosa è meglio precisarla subito: dimenticatevi, in questo romanzo, gli zombi cannibali e aggressivi di romeriana memoria. I non morti creati da Lindqvist sono tanto inquietanti quanto malinconici e infelici...
Vi saprò dire di più prossimamente, ma il romanzo vale: lo si deduce anche dalle recensioni già rintracciabili sul web, che decantano l'autore come un piccolo genio dell'horror di nuova generazione.
Il migliore romanzo in materia uscito di recente resta però il bellissimo "World War Z", di Max Brooks, figlio del noto comico Mel. Ma non preoccupatevi: sto parlando di un libro serio e cupo, di gran valore per gli appassionati dell'argomento. Classificare World War Z solo come un libro horror sarebbe riduttivo: a mio parere questo romanzo può essere apprezzato anche da chi ama la fantascienza catastrofica a sfondo sociale.
A ogni modo l'ho già recensito qualche tempo fa. Se volete leggere l'articolo completo, cliccate sulla copertina qua sotto:![]()
Non meno interessante, ma radicalmente diverso nella sua impostazione, è "Zombie Island", primo capitolo della trilogia scritta da David Wellington. Mentre Brooks ha dato un taglio cronistico, quasi documentaristico, della sua personale fine del mondo, Wellington ha scritto un romanzo molto più classico, ambientandolo in una New York già caduta dalla resurrezione di massa dei cadaveri affamati di carne umana vivente.
Su Scheletri, il microportale di letteratura horror, trovate la mia recensione di Zombie Island, che potete sempre leggere cliccando sulla copertina. E' bene anche aggiungere qualche nota di colore: la prima versione del suo romanzo Wellington l'ha proposta a puntate sul suo blog. Era così letta (e anche così avvincente, evidentemente) che una casa editrice si è proposta di comprare in blocco tutta la storia. Tuttavia (e qui vanno le lodi all'autore), i suoi romanzi sono ancora leggibili gratuitamente proprio sul blog da dove tutto è partito. Questa è fantascienza, da noi in Italia!
Il sito ufficiale di David Wellington: http://www.brokentype.com/davidwellingto
Andando indietro di qualche anno, possiamo trovare "Il libro dei morti viventi", una raccolta di racconti di celebri autori (tra cui l'immancabile King), che alterna ottime prove a pezzi un po' fiacchi e privi di verve, come accade del resto in quasi tutte le antologie di racconti. Se lo trovate in qualche bancarella dell'usato, non esitate a comprarlo, perchè la qualità è mediamente buona (e il libro è quasi da collezionisti!)
Ecco l'elenco dei racconti presenti:
Prefazione // George A. ROMERO
Introduzione. Sullo spingersi troppo oltre o La narrativa dei divoratori di carne umana: nuove speranze per il futuro // John SKIPP - con [Craig] SPECTOR
Fioritura // Chan McCONNELL
La mensa // Richard LAYMON
Fa meno male se canti // J[ohn] Ramsey CAMPBELL
Parto in casa // Stephen KING
Lavori sporchi // Philip NUTMAN
Un triste ultimo amore allo Snack dei dannati // Ed BRYANT
Corpi e teste // Steve Rasnic TEM
Scelte // Glen VASEY
I pezzi migliori // Les DANIELS
Meno di zombi // Douglas E. WINTER
Come cani di Pavlov // Stephen R. BOYETT
Sassofono // Nicholas ROYLE
Nel deserto Cadillac con i morti // Joe R. LANSDALE
Rischiamorto // Brian HODGE
Vermone e i figli di Jerry // David J. SCHOW
Mangiami // Robert R. McCAMMON 
C'è da dire che in Italia mancano del tutto le traduzioni di un autore che in tema ha recentemente scritto una saga lunga e quanto pare molto bella. Sto parlando di Brian Keene, e del suo "The Rising". Eccovi un po' di link per farvi un'idea dell'autore:
Sito ufficiale: http://www.briankeene.com/
MySpace ufficiale: http://www.myspace.com/brian_keene
Altra citazione d'obbligo per un autore "zombesco" che conosco solo di fama, Len Barnhart, autore di "Reign of Dead" e "Apocalypse end", tra l'altro acquistabili in formato ebook per 6 dollari l'uno: http://ebooks.ebookmall.com/author/len-b
Non conosco nulla riguardo allo stile di Barnhart (mentre su Keene garantisco sulla fiducia), anche perchè non si trova quasi nulla in italiano su di lui, nemmeno articoli striminziti. Mi limito quindi a postarvi la copertina di un suo romanzo e a indicarvi il suo sito.
Myspace ufficiale dell'autore: http://www.myspace.com/lenbarnhart
Segnalo infine con piace un ebook gratuito di uno scrittore italiano: "Poker", di Glauco Silvestri, racconto di 38 pagine in tema zombesco, rivisitato con sagacia e originalità dall'autore. Vi basterà cliccare sulla copertina per scaricarlo senza spendere un eurocent... che volete di più dalla vita? 
Concludo questo lungo dossier con un link fatto per chi proprio non si accontenta: ecco infatti "The Ultimate Zombie book list", imperdibile per gli appassionati dell'argomento. A scorrere questa pagina c'è da dire che sono moltissimi gli scrittori (a me del tutto sconosciuti) che si sono cimentati nell'argomento... Si vede che il vecchio, caro, sfigatissimo cadavere ambulante ha ancora (e più che mai) un fascino tutto suo.

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Comments
Molto interessante questo cambio di prospettiva sui non morti. Ha il pregio di renderli meno “diversi” da come li troverebbe normalmente lo spettatore medio immaginandoseli soltanto con lamenti cavernosi, sangue sugli abiti e corpo e camminata vacillanti ma senza ‘sentimenti’ o ‘sensazioni’; nessuna introspezione o, perlomeno, un’introspezione psicologica molto (troppo, a mio avviso) semplicistica. D’altro canto, la mancanza di umanizzazione è molto più rincuorante del contrario, non credi?
(Sarai alla cena degli utenti del forum altieriano? In realtà io non seguo il forum, però accompagnerò una persona. Fai sapere nel caso :) )
Comunque il libro di Lindqvist offre una cosa preziosa e rara: l'originalità. E poi è un autore che strappa emozioni e riflessioni. Io non me lo farei mancare...
Ma tu segui conosci il forum di Altieri? Figata :) Comunque sabato devo accompagnare a mia volta la mia migliore amica al concerto di S.Siro dei Negramaro... cacchio, sarebbe stata una bella occasione per conoscerci!
Nel commento mi riferivo ai soliti film di chiara impronta hollywoodiana in cui l’eroe o chi per lui deve sconfiggere quegli insensibili, amorfi e rancorosi esseri che sono i non morti senza approfondire molto la loro psicologia e senza dar loro sfaccettature o lati 'umani'; ricordo un film in cui un gruppo di sopravvissuti si rifugiava in un centro commerciale, e l’edificio veniva assediato da una folla di zombie. Contando il fatto che la sottoscritta è demofobica, non trovai grande accento sulla 'folla' come insieme di individui, quanto più di folla inumana, ecco. È un’idea più facilmente accettabile di quella mostrata nel libro consigliato – libro che, alla fine, è finito impietosamente nella lista di acquisti da fare. Spero di spiegarmi!
Più che il forum altieriano in generale conosco Diosbios, da anni e per altri interessi, ma è stata lei a passarmi i tuoi ebook dopo una chiacchierata in merito a Matheson ed il suo ‘io sono leggenda’. Peccato, in ogni caso buon concerto! ^_^
Dunque, nello specifico direi che Romero è proprio l'anti-blockbuster, come tipologia di film...
Se hai lo stomaco forte, recuperati "dawn of the dead" (tradotto in italiano come "Zombi", senza "e" finale), che a mio parere è il film più cupo e malinconico di Romero.
Guardandolo riesce difficile tifare per i vivi, che non fanno altro che accellerare il crollo della società... In questo film puoi riscontrare una fortissima denuncia contro il consumismo esagerato, e contro il militarismo.
Capisco invece i blockbuster zombeschi a cui ti riferisci... tipo Resident Evil :) beh, quella è robaccia! Va bene se vuoi passare una serata davanti a un film un po' tamarro, ma lasciano dentro poco.
Scusa se mi sono dilungato nella spiegazione :)
Grazie per aver letto i miei ebook! Mi sa che dovrò ringraziare anche Diosbios... è un peccato non conoscerci questo sabato, ma vedrai che ricapiterà l'occasione :)
World War Z è in lista d'acquisto... e visto che tra poco dovrò fare un bell'ordine su amazon, ho paura che lo prenderò in lingua originale :)
Grazie anche per le mille segnalazioni. Sei un vero fermento.
Glauco
31ottobre.blogspot.com
Se comprerai altri libri di quelli che ho segnalato, ti chiedo di farmi poi sapere come sono... specialmente quelli di Keene, che sono pure io tentato di comprare!
PS: tra l'altro mi sono accorto che non ti ho ancora spedito i 10 euri :( Che coglione! Scusami davvero! Ho sempre la testa in troppe cose...
Zombie a Valpurga? Già solo dai nomi il connubio pare funzionare a meraviglia :)
kick.
ah, Ale, non so se sai del concorsino che ho indetto sul blog: regalo 3 libri se t'interessa ;)
JackVenom
Sono Francy reduce dal mio palloso tirocinio... Passo qui a dare un'occhiata e cosa ti ci trovo?
Un bel post zombesco ^_^
Bè, che dire se non che con me sfondi una porta spalancata... Come sai, li ho letti tutti tranne quelli in inglese. Sembra abbastanza interessante anche questo L'estate dei morti viventi. Purtroppo, data la mancanza di risorse finanziarie e soprattutto di tempo, temo che dovrò rimandare a tempi futuri l'eventuale acquisto di questo libro...
Che stress O_O
E il tuo di romanzo zombesco, come va?
Quando avrai tempo scrivimi una mail :)
P.S. Ti ho mandato una mail, ormai più di un mese fa... Poi ho avuto da fare (e ancora ne avrò T_T), perciò eventualmente nel frattempo aspetto che mi scrivi tu, dato che è un sacco che non ti sento ;)
Bye!
Francy
Comunque hai sicuramente più novità tu da raccontarmi, perchè da queste parti siamo a ZERO :/
Sempre e solo lavoro, lavoro, lavoro... che palle :(