February 11th, 2009
Marvel zombies 2, Il sapore della morte
di Robert Kirkman e Sean Phillips.
Panini comics
160 pagine, 14.00 euro
Sinossi
Sono tornati, e hanno ancora fame, nonostante in 40 anni di scorribande per l’universo abbiano divorato tutto il divorabile! Ma anche a noi, a dire il vero, era rimasto un po’ di appetito… Robert Kirkman e Sean Phillips ci hanno gentilmente cucinato un secondo menu, sempre con molta carne al sangue e sempre guarnito con le splendide copertine dipinte di Arthur Suydam. Abboffatevi, ma non troppo, perché la Marvel ha già annunciato Marvel Zombies 3… (fonte: www.comicsblog.it/)
Commento
Per chi mi dà del fissato, questo post sarà una bella conferma :)
In realtà la mini-saga "Marvel zombies" amalgama due mie passioni: i supereroi e le storie, appunto, di zombie. La storia nasce nel 2005 (anche se è arrivata in Italia nel 2007), ed è ambientata in una versione alternativa dell'Universo Marvel, per l'esattezza sulla Terra-2149. In essa appaiono versioni alternative dei più celebri supereroi e supercriminali delle storie Marvel, nelle insolite vesti di zombi.
Il progetto, irriverente e originale, gode della prestigiosa firma di Robert Kirkman, il "papà" degli zombie fumettistici moderni, con la celebrata serie "The Walking dead". E si vede: i risultati sono ottimi, da vero e proprio horror, con ben poca retorica "buonista", caratteristica talvolta di alcune produzioni Marvel.
Questo secondo capitolo è il seguito di "Fame insaziabile", la graphic novel sempre edita da Panini che ci ha introdotto all'universo alternativo (e zombizzato) dell'universo Marvel. Mentre nel primo numero si ha l'occasione di leggere, non senza qualche reale brivido d'orrore, della caduta del genere umano (e super-umano), ne "Il sapore della morte" gli autori ci raccontano che cosa è successo a quello sparuto gruppo di supereroi che anni prima riuscì a scampare all'invasione di morti viventri antropofagi.
Il punto di vista narrativo è duplice: da una parte abbiamo appunto i superstiti, i viventi, mentre dall'altra ci sono gli ex supereroi, ora zombizzati, che anni prima lasciarono la terra per cercare altro cibo nel resto dell'universo.
La vicenda si apre proprio con essi sulla rotta di ritorno per la terra, in cerca di un dispositivo abbandonato nel Baxter Building, e in grado di aprire passaggi dimensionali su realtà parallele (vale a dire su nuovi territori di caccia).
Gli zombie protagonisti della saga non sono stupidi e goffi. Il virus che trasforma gli esseri umani in mostri cannibali muta il DNA, rendendo gli infetti virtualmente insensibili al dolore e animati da un'insaziabile fame di creature viventi. Non solo: questi zombie sono quasi indistruttibili. Occorre infatti farli ripetutamente a pezzi per renderli inoffensivi. Come se non bastasse conservano la peculiarità dei mostri romeriani: basta un morso per infettare i propri simili.
Vedere gli eroi noti e stranoti (l'Uomo Ragno, Thor, Hulk, gli X-Men, IronMan, i Fantastici 4 etc etc) tramutati uno dopo l'altro in bestie fameliche e crudeli fa un certo effetto. Bisogna ammetterlo.
Tanto per fare un esempio: vi sareste mai immaginati di vedere un giorno zia Mary mangiata da Peter Parker?
Mentre nel primo albo della saga i "mostri" vengono rappresentati senza alcuna possibilità di riscatto e redenzione, in questo seguito si lascia più spazio all'evoluzione di tali creature. E' così che alcuni di loro scoprono come dominare la fame (pur restando non-morti, nonchè straziati dal ricordo degli omicidi commessi), mentre altre continuano a esistere solo con lo scopo di divorare qualsiasi cosa sia ancora in vita.
E gli umani? Di certo non tutti i superstiti (rifugiati nel regno africano di Wakanda) sono buoni. E così abbiamo anche la più classica delle domande della narrativa zombie: alla fin fine, chi sono i veri mostri?
Consigliatissimo agli appassionati e non solo!
Il mio sito
The Shift su ebookgratis.net
"Uomini e lupi" eBook gratuito







