Glauco Silvestri
31 OTTOBRE
Vertigo
pp. 132
ISBN e EAN
978-88-6185-292-1
Euro 14,00
Mi tocca riscriverla tutta! Ma porc...
Dunque, come dicevo, ho finito finalmente il romanzo dell'amico Glauco Silvestri, 31 Ottobre. Ora posso recensirlo, sperando di essere il più obiettivo possibile, nonostante l'affetto che provo per uno dei miei più assidui blog-friend :)
SINOSSI
Misteriosi omicidi a Bologna: una ragazza, sui trent’anni, uccisa in piena notte mentre tornava a casa; un ragazzo morto in seguito a uno strano incidente con un autobus privo di autista; infine un’altra ragazza, ammazzata davanti a casa, mentre aspettava il suo ragazzo. Ciò che di orribile hanno queste morti è che l’assassino ha aperto alle vittime il ventre dal petto all’inguine e si è divertito a estrarne le viscere. Di fronte agli occhi degli investigatori, un tenente dei Carabinieri e un’affascinante sottotenente della Scientifica, si mostrano scenari devastanti, che hanno tutti qualcosa in comune: la parete più vicina è annerita da fiamme e sembra ritrarre il delitto nel suo momento più cruento. Oltre a questo una presenza inquietante: vicino alle vittime viene sempre trovato un miagolante gatto, completamente nero, se non fosse per le chiazze rossastre del sangue, che gioca con gli organi di quelle. Proprio il felino sembra essere l’unico possibile collegamento tra i tre casi. Tutto accade alla vigilia della notte di Halloween. E forse proprio qui si nasconde il segreto di questi efferati omicidi che sconvolgono la pace della, mai come ora, misteriosa Bologna.
31 Ottobre è un romanzo che può essere incluso nel genere giallo-thriller con sfumature esoteriche. La prima cosa che balza all'occhio, leggendolo, è la protagonista principale: Bologna.
L'autore fa trapelare tutto l'amore che ha per questa città, ma non solo: la descrive in modo così suggestivo che ti fa venir voglia di visitarla (o di tornarci, nel mio caso). Per quel che mi riguarda, l'ambientazione italiana è più che apprezzabile, direi quasi prioritaria, per uno scrittore esordiente che voglia evitare scimmiottamenti dei tanti (pur belli) thriller anglosassoni.
Il romanzo si svolge praticamente in una sola giornata, e l'autore ha reso bene l'idea con una scrittura serrata ma non sincopata e confusionaria (lascia anzi, come già detto, ampio spazio alle descrizioni cittadine).
Tutto si svolge il 31 ottobre, notte magica e onirica, in cui tutto sembra poter accadere. A fianco dell'indagine dei protagonisti, Silvestri non risparmia un'accurata documentazione delle origini "storiche" della Notte di Halloween, oggi diventata più che altro una sorta di carnevale anticipato.
Qualcuno, forse l'autore stesso, ha fatto una similitudine tra 31 Ottobre e alcuni albi di Dylandoghiana memoria. Il paragone ci può anche stare, se prendiamo come riferimenti i tempi in cui Sclavi era un soggettista particolarmente ispirato :)
Non mancano dei dettagli splatter, anche se si evita di cadere nell'effetto "pugno allo stomaco", che a volte tende a coprire la trama con effetti speciali. Completa il tutto un finale non scontato, il che non è affatto semplice, specialmente in un romanzo d'esordio.
Difetti
Non mancano alcuni difetti, anche se non sono propriamente imputabili all'autore:
- Errori. Ci sono troppi refusi nel libro. Questo può significare solo una cosa: un editing imperfetto. Per uno scrittore è praticamente impossibile inviare un testo perfetto, sta perciò allo staff editoriale correggerlo e mandarlo in stampa come Dio comanda. Forse questa volta non è stato un lavoro così accurato...
- Costo/Pagine. Il libro è rapido e breve, il che può essere anche un bel pregio, contando anche l'arco temporale in cui la trama si svolge. Meglio qualità, che quantità. Però il rapporto prezzo/numero di pagine, è abbastanza impietoso. Purtroppo questo è un problema che spesso si riscontra nei libri degli esordienti. Se 31 Ottobre costasse 5 euro meno, venderebbe sicuramente molte copie in più!
- Reperibilità. Io non sono molto avvezzo alle ordinazioni via internet. Detto questo, non mi è stato semplice trovare il romanzo di Glauco in libreria. E io abito a Milano!
Puntualizzato tutto ciò, 31 Ottobre è un ottimo romanzo d'esordio, che vale sicuramente la pena di leggere e gustare, vera e propria prova che anche uno scrittore "nuovo di zecca" può già produrre materiale di gran qualità.

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Comments
Quindi un in bocca al lupo doppio a Glauco.
Non sono un'esperta di thriller-gialli, ma amo Bologna, quindi penso proprio che lo includerò nella lista di libri in coda di lettura.
Ciao
Miss Grumbler
E stasera faccio anche la segnalazione del tuo romanzo :)
E' un peccato che sia difficile reperire il suo romanzo (se hai avuto difficoltà tu che stai a Milano, figuarsi qua dove sto buttata io... >:( !!!!)
Lo ordinerei volentieri online, ma le simpatiche Poste Italiane da agosto a questa parte hanno allegramente smesso di recapitarmi i pacchi, e centinaia di euro di acquisti online sono andati a farsi fottere! (sono incazzata come un'ape!), perciò per ora con mia somma tristezza ho sospeso tutti gli acquisti via internet.
Che disdetta...
Giusto una piccola nota: Se lo cercate in libreria, beh, lo troverete solamente in alcune librerie di Roma, tra cui quella dove è avvenuta la presentazione.
Fuori Roma, bisogna ordinarlo in libreria. In una settimana, circa, dovrebbe arrivarvi. Online lo trovate ovunque... ma prima dovete fare pace con le poste, vero Francy? ;)
A parte gli scherzi, la difficoltà di reperimento del libro mi sta un pochino sulle scatole. Oggi ne ho parlato con la ragazza che ha presentato il libro e, ahimé, mi ha dato la risposta che non volevo sentirmi dire: Devi chiedere personalmente alle librerie se vogliono prenderlo in contovendita. Mi ricorda tanto la mia prima esperienza... con Cometa, nel lontano 97. Non è cambiato molto da allora... sigh!
Ehi, ma di errori imputabili all'autore non ne dici proprio nessuno?
PS
ho appena pubblicato un post sulla presentazione ^_^
Glauco
La difficoltà di reperimento è davvero una gran bella scocciatura, concordo. E' il problema comune a tutte le case editrici medio piccole.
Purtroppo da noi non c'è ancora l'abitudine diffusa di comprare via internet. Io stesso amo entrare il libreria, sfogliare pagine, gustarmi piccoli assaggi presi a casaccio da un romanzo.
Riguardo agli errori imputabili a te, potrei citare nuovamente gli errori di battitura(non sono pochi, per essere un libro "effettivo"). Tuttavia credo che la colpa sia di chi ti ha fatto l'editing...
Su un romanzo breve DOVEVA stare più attento! Tiragli le orecchie!