11 settembre 2001.
Chi lo dimenticherà mai?
Ciascuno di noi credo che ricordi perfettamente cosa stava facendo, dove si trovava, quando le Torri Gemelle furono attaccate.
Dai fondamentalisti? Dalla CIA? Ancora oggi la verità è un mistero profondo.
Io quel giorno ero a casa, nel bel mezzo di un pomeriggio noioso, in procinto di cambiare lavoro. Ovviamente quando accadde l'impensabile, dimenticai tutto: i miei problemi, i pensieri, gli impegni: tutto. Come milioni di persone guardai per ore, come ipnotizzato, quanto stava accadendo.
Fra poco ricorrerà l'anniversario di una data che ha cambiato il mondo.
Sono pochi quelli che hanno la sfortuna o la fortuna di dire “io c'ero”... Tra nonni, genitori e amici vari, quante volte avrete sentito dire:
Io c'ero quel giorno in cui l'uomo sbarcò sulla Luna (20 luglio 1969)
Io c'ero quando spararono a JFK (22 novembre 1963)
Io c'ero quando morì IL Papa (2 aprile 2005)
Io c'ero quando sganciarono l'atomica su Hiroshima (6 agosto 1945)
Io c'ero quando uccisero John Lennon (8 dicembre 1980)
Ci sono date che fanno da spartiacque nella storia, altre nella memoria collettiva.
Tullio Avoledo nel suo ultimo romanzo, “La ragazza di Vajont”, immagina una realtà alternativa in cui l'11 settembre non è mai accaduto. Nel “suo” presente “Piazza 11 settembre” è dedicata alla memoria del golpe militare in Cile, avvenuto nel 1973. Eppure quello che Avoledo descrive non è un mondo migliore, spazzato com'è da ondate di xenofobia e pulizia etnica. E lì, come in un gioco di specchi, il protagonista lavora a un romanzo immaginando una cellula di terroristi decisa a compiere un attentato alle più alte torri di New York.
Verità, finzione e possibilità s'intrecciano, come sempre accade.
Nel nostro mondo però l'11-09-01 rappresenta un vero spartiacque. Pensate a quante cose sono cambiate da allora. A livello mondiale, certo: l'Occidente è in guerra, anche se non sembra.
Ma anche a livello personale.
Ricordate com'era viaggiare in aereo, prima di allora?
Sentivate mai parlare di “rischio attentati”, se non riferendosi a posti come Beirut o Gerusalemme? Avevate una minima idea di cosa fossero posti come Tikrit o Tora Bora? Vedevate in giro così tanti poliziotti in assetto da combattimento? Quante volte usavate la parola "antiterrorismo"?
Mi viene in mente una cosa stupidissima: quando compro un romanzo in qualche bancarella d'usato, controllo sempre la data della prima pubblicazione.
So già che quelli scritti prima dell' 11-09-01 saranno più ingenui e ottimisti di quelli scritti dopo. Oppure, se non è così, vuol dire che certi autori avevano già capito tutto...
----
Tutte le ricorrenze dell'11 settembre dal 1297 in poi: http://it.wikipedia.org/wiki/11_settembr
L'attentato alle Torri Gemelle: http://it.wikipedia.org/wiki/Attentati_d
Archivio di articoli sull'11 settembre 2001: http://www.september11archive.com/Home.a
Il Golpe cileno dell'11-09-73: http://it.wikipedia.org/wiki/Golpe_cilen
La "teoria complottista": http://www.luogocomune.net/site/modules/9
Il programma Apollo e lo sbarco sulla Luna: http://it.wikipedia.org/wiki/Sbarco_sull
Sulla Luna non ci siamo mai stati? : http://it.wikipedia.org/wiki/Dubbi_sull%2
Bombardamento atomico su Hiroshima e Nagasaki: http://it.wikipedia.org/wiki/Bombardamen
Il mio sito
The Shift su ebookgratis.net
"Uomini e lupi" eBook gratuito







