Fine anno, periodo di bilanci.
Evitando quelli personali, di cui credo v'interessi poco, passiamo a quelli artistici.
In questi giorni non vedrete altro che classifiche delle migliori canzoni del 2007, i migliori scoop giornalistici, i goal più belli, etc etc.
Io farò lo stesso, segnalando in tre campi (libri, cinema e musica) le mie "hit" riguardanti l'anno che sta per finire.
Attenzione: non si tratta strettamente di prodotti che hanno visto la luce quest'anno, bensì di materiale che io ho avuto modo di leggere/vedere/sentire negli scorsi dodici mesi.
LIBRI
Difficile fare una vera e propria classifica, perchè di libri ne ho letti davvero taaaanti, e molti mi sono piaciuti. Andando a sensazioni, sfruttando i ricordi migliori che ripesco in memoria, ecco il mio podio:
1. I Tre giorni all'inferno di Enrico Bonetti, cronista padano (Valter Binaghi)
Un romanzo davvero completo, attuale, avvincente, profondo e anche divertente. Non l'ho ancora recensito, ma prima o poi lo farò, e aspettatevi solo commenti positivi!
2. World War Z (Max Brooks)
Appena recensito sul blog (cliccate sulla copertina per leggere), è il romanzo di zombi definitivo, quello che aspettavo dalla prima volta che vidi un film di Romero. Ottimo e pieno di spunti.
3. La Luce di Orione (Valerio Evangelisti)
Anch'esso recensito a suo tempo, rappresenta il piacevole ritorno alla scrittura di genere da parte di Valerio Evangelisti. Forse sarebbe meglio un ex equo con altri titoli, ma ho preferito premiare La Luce di Orione perchè è di un autore italiano, molto più di valore rispetto alla media.
FILM
1. 28 setttimane dopo
In un anno un po' "stitico" di buoni film, questo è quello che forse ho più apprezzato nello specifico del genere che tanto amo. Lontano dalla perfezione, è comunque un prodotto di ottima qualità e, in un certo senso, riconducibile alla vecchia scuola: niente happy-end, nessun protagonista senza macchia e senza paura.
2. 300
Esaltato o criticato, questo film non ammette vie di mezzo. Bene, io lo esalto, rifuggendo sterili polemiche intellettualoidi sulla presunta "pochezza" morale del film. Da vedere assolutamente!
3. Transformers
Medesimo discorso di 300: un film che si apprezza principalmente al cinema, senza aspettarsi chissà quali significati profondi o messaggi morali. Un baraccone che incanta e diverte, se lo si vede con lo spirito del bambino che da piccolo collezionava Commander e soci.
MUSICA
Musicalmente sono piuttosto diverso dal "tipico" scrittore di genere, che ama (o dice di amare) il metal duro, perchè fa figo e da un tono. Io sono molto più sul pop e sul rock classico. Non mi reputo un grande esperto, né sono un avido acquirente di dischi (con quello che costano...). Però i miei preferiti li ho lo stesso:
1. Fires (Nerina Pallot)
Personalmente è la scoperta musicale dell'anno. Conosciuta pochissimo in Italia, fa una musica soprendentemente di classe, che alterna anche canzoni più orecchiabili ma dai testi mai banali. Ciò che mi ha colpito di Nerina è fondamentalmente questo: i testi. Bellissima "Sophia", accompagnata da un video altrettanto bello.
2. Demian (L'aura)
Il secondo disco di L'aura è andato commercialmente peggio del primo, eppure è ancora più bello. Certo, è musica particolare, non andatta al consumatore medio italiano (la classica capra che si ascolta Fargetta o Fabri Fibra). Demian è un album di qualità eccelsa, da ascoltare e riascoltare.
3. Loose (Nelly Furtado)
Nulla da dire... miss Furtado è sempre stata una delle mie cantanti preferite. Con questo album, forse il più commerciale dei suoi tre, ha sfondato alla grande. Dopo qualche titubanza iniziale lo promuovo a pienissimi voti, perchè alterna singoli "furbetti" ad altri davvero speciali, "In God's hands" su tutti.
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