Alessandro "McNab" Girola (mcnab75) wrote,
Alessandro "McNab" Girola
mcnab75

Recensione: The Others - il serial TV

 

Non so quanti di voi lo ricorderanno.
In effetti il titolo "The others" fa più che altro venire in mente in celeberrimo film di fantasmi con la Kidman. Per quanto mi sia piaciuto, preferisco però legare tale titolo a un serial di sole 13 puntate, passato sui nostri schermi attorno al 2001-2002.
"The others" è una produzione della NBC, realizzata tra il febbraio del 2000 e il luglio dello stesso anno. Come ho già detto, si tratta di un serial monostagione, con 13 episodi di 60 minuti ciascuno.
Questa è la trama del pilot:

Marian Kitt entra in università e alloggia in una stanza nella quale recentemente è morta una ragazza. Marian avverte la presenza di una pericolosa forza soprannaturale. Così la ragazza decide di rivolgersi ad un gruppo, conosciuto come gli "Others". Del gruppo fanno parte alcuni bizzarri individui che hanno deciso di analizzare le loro abilità extrasensoriali. I componenti spronano Marian ad abbracciare il suo "talento". Ma presto Marian scopre che la sua capacità è al tempo stesso un dono ed una croce, che potrebbe mettere in pericolo la sua vita. Marian chiede la collaborazione di un medium, di un medico interno e di una sensitiva New Age all'interno del gruppo degli Others. 
 
Come potete dunque capire The others si riallaccia al genere dell'horror soprannaturale, con richiami a film come "Il sesto senso" e ad altri importanti serial, X-files (con cui condive alcuni autori) su tutti. Ma in realtà The others vive di una dimensione tutta sua, senza poliziotti superpalestrati come protagonisti o geniali agenti dell'FBI pronti a svelare cospirazioni internazionali.
Il serial vive di atmosfere molto cupe e di un cast eterogeneo di protagonisti, quasi tutti membri di quel gruppo di medium non per scelta chiamato appunto "gli altri". Del team fanno parte dei personaggi molto azzeccati: il medico empatico, che riesce a provare le stesse emozioni di chi gli sta davanti, il cieco che ha acquisito un livello di percezione esoterico, l'anziano in grado di vedere "oltre, nello spazio e nel tempo, la studentessa in grado di entrare in contatto coi trapassati, etc etc.
Il bello è che gli spettri e gli esseri paradimensionali di questo telefilm hanno raramente quella componente umana che caratterizza invece il cinema di fantasmi di ultima generazione o serial come "Ghost whisperer". Ecco dunque che al fianco degli spiriti "buoni" (persone morte in circostanze tragiche) ci troviamo davanti anche entità malefiche il cui unico scopo esistenziale è quello di portare tormento e dolore agli esseri umani.

L'elemento paranormale è dunque il tema portante del serial. L'esistenza di entità che sfuggono alle spiegazioni scientifiche è nota e studiata dagli others, che però vivono nella condizione di non poterlo dimostrare al resto del mondo, in quanto solo grazie alla loro particolare sensibilità medianica riescono a vedere fantasmi, spettri e creature ancor meno classificabili.
Proprio tali creature indefinibili diveranno il fulcro delle puntate finali del serial. 
Pian piano si scopre la loro natura demoniaca, nonchè la volontà che li muove: distruggere gli others, in quanto rappresentano un pericolo per la loro esistenza segreta tra il genere umano. Nota a margine (e altro punto di favore, per quanto mi riguarda): il finale del serial è devastante, nerissimo, non certo una happy end. Non posso dirvi di più, nel caso riusciate a recuperare questo gioiellino.

Non ho idea se "The others" sia disponibile in DVD o sul muletto, il mio consiglio è comunque quello di provare a cercarlo. Ne vale la pena.
Tags: horror, recensione, recensioni, serial, serial tv, the others
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