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IL BLOG SULL'ORLO DEL MONDO

Scrittura, narrativa di genere, cinema, misteri, ucronia e altre amenità.

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Recensione: Telepatia con i deceduti (di Eduardo Vitolo)
ussaro
mcnab75
 

Telepatia con i deceduti
di Eduardo Vitolo
Ibiskos Editrice Risolo
Pag. 48, 10 euro

Sinossi

Telepatia con i deceduti narra con uno stile semplice e scevro di barocchismi e orpelli inutili,  la storia di Anna, una persona ambigua, debole, opportunista, vittima di scelte dettate da un profondo egoismo e vuoto esistenziale. Diventa, suo malgrado una medium con un dono unico nel suo genere e di grande attenzione mediatica e popolare. Durante una delle sue tante scorribande (a pagamento) in luoghi infestati e solitari con l’ennesimo opportunista di turno, il reporter locale Gigi, si imbatterà in Villa del Carro. Una magione labirintica e lugubre teatro delle gesta di un Serial Killer ante litteram (Il Conte del Carro) durante la Prima Guerra Mondiale. Inutile dirlo che un essere inquieto dimora ancora nelle stanze vuote e polverose ed è pronto a soddisfare ancora la sua insaziabile sete di sangue e di cadaveri. 

Commento

In primis c'è il dubbio se definirlo un racconto lungo o un romanzo breve. Del resto queste è una delle tante annose questioni che scuotono il mondo degli scrittori :)
La cosa certa è che "Telepatia con i deceduti" si fa leggere tutto d'un fiato, complice una trama che non concede tempi morti e ha invece una narrazione molto fluida, quasi cinematografica. L'autore non si perde in introduzioni prolisse (e questo è un bene) o in introspezioni particolari (questa invece è una mancanza), partendo invece filato nel raccontare la storia di Anna, la protagonista del romanzo.
L'esplorazione di Villa del Carro sembra dunque uno spunto, per quanto molto interessante, che permette all'autore di descrivere con verosimiglianza la vita di una giovane donna trovatasi suo malgrado in possesso di poteri medianici. Per fortuna Vitolo sfugge alla tentazione di descrivere la solita eroina tragica e infelice, sulla falsariga di tante "veggenti" proposte in questi anni dai serial americani.
Anna è piuttosto una debole, lasciatasi corrompere dal suo stesso dono, utilizzato solo per far soldi, e zittito a furia di droghe quando invece diventa insopportabile. In altre parole, Anna è un'antieroina.
L'altro protagonista del romanzo è il Conte del Carro, o meglio, il residuo medianico che ne rimane: una creatura del tutto malvagia e assetata di sangue. Un "mostro", come non se ne vedono più tanto spesso, con questa mania dilagante di umanizzare fantasmi, vampiri, demoni e via elencando.
Terzo personaggio è Gigi, il reporter desideroso di fare uno scoop sulla villa maledetta. Dei tre è il meno riuscito, in quanto appare un po' troppo stereotipato e privo di spessore.
La storia, come già detto, si fa leggere bene, senza cali di tensione o capitoli noiosi. Anche i flashback sulla vita di Anna sono ben dosati e non prolissi. Non "alla King", per capirci.
A questo punto, inseriamo nella recensione una considerazione.

Considerazione

Telepatia con i deceduti rientra in quella sorta di nuova strategia editoriale che vede sempre più romanzi brevi proposti nel formato "mini-libro", ancora più tascabili dei romanzi da edicola. Tanto per citare i primi che mi vengono in mente, eccovi un po' di editori che stanno lavorando in questo senso: Perdisa, Delos, VerdeNero. Senza contare quelli meno noti.
L'idea mi sembra vincente, in un momento storico in cui tutti hanno gran fretta di "fare" e poco tempo per gustarsi un libro corposo. I romanzi brevi sono un buon compromesso tra i loro cugini grandi (che troppo spesso sfociano in saghe infinite) e i racconti, che invece sono poco vendibili in libreria.
Ciò che invece funziona meno è il rapporto pagine/prezzo. Per rendere davvero vincente questo formato, occorrerebbe abbassare il prezzo di copertina, in modo che sia concorrenziale, tanto per dirne una, col formato "Giallo Mondadori". Dieci euro per un romanzo di 50 pagine non sono pochi, purtroppo. Se costasse 5 o 6 euro, di certo si proporrebbe come un prodotto coraggioso e particolare. Speriamo che in futuro questi piccoli editori ci pensino su.

Tre domande a Eduardo

Visto che Eduardo l'ho conosciuto su facebook, ho pensato di integrare questa recensione con tre domande dirette, che vi propongo qui sotto.

1) Mi spieghi com'è nata l'idea di scrivere "Telepatia con i deceduti"?

Primaramente dalla mia passione per autori come Poe, Lovecraft, Stocker,James, Blackwood e tutta la Ghost Story in generale.
Da tempo mi frullava per la testa l'idea di ambientare una storia gotica nei luoghi dove sono nato che sono riccchissii di miti e leggende molto oscure.
Il titolo "Telepatia con i deceduti", in particolar modo prende spunto da delle mie ricerche su alcune sensitive del posto e sulle loro esperienze paranormali e di vita comune. Tutto questo confluisce poi nella trama Horror che è totalmente di mia fantasia e dove ho sfrutatto un topos antichissimo ma di sicuro effetto: una villa antica, abbandontata e spettrale.

2) La scelta di ricavarne un romanzo breve/racconto lungo è a tuo parere una strategia che dovrebbero seguire altri esordienti, anche considerando una notevole decurtazione del prezzo di copertina?


Non so se si possa parlare di "strategia" per quanto riguarda la mia scelta di pubblicare un romanzo brevissimo. E non me la sento di dare consigli. Posso solo dirti che, personalmente, sono affascinato da quei racconti di poche pagine dal forte impatto dei luoghi e delle atmosfere. Le preferisco di gran lunga a romanzi lunghi e tediosi dove non accade nulla fino alla fine( se accade...). Credo che l' arte del racconto al giorno d'oggi sia altamente sottovalutata.
Per quanto riguarda la decurtazione del prezzo sarò sincero: il mio libro avrei preferito costasse meno della metà ma non è stata una mia scelta.

3) Al momento stai lavorando a qualche altro progetto? Se sì, ci puoi anticipare qualcosa?

Certo. Da tempo sto scrivendo un romanzo lungo che mischia storia, fantasy e horror. Mi piacerebbe finirlo per questa estate e vedere se qualcuno è interessato altrimenti farò di mia iniziativa.
Inoltre ho in cantiere una serie di racconti di fantasmi ma non so ancora come utlizzarli. Alcuni sono già on line.
Alex, ti ringrazio tanto per le domande e per la tua gentile disponibilità.
. . . . .
Il sito dell'autore: www.eduardovitolo.it


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libro interessante ma... la mia lista di letture è già piena sino al 2046 (data in cui dovrei morire, secondo Deathclock!).
Ovviamente scherzo... lo terrò in considerazione nei miei prossimi acquisti librari. Ma in casa ho ancora 6/7 titoli da leggere... più ebook vari. :(

Glauco
31ottobre.blogspot.com

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