Alessandro "McNab" Girola (mcnab75) wrote,
Alessandro "McNab" Girola
mcnab75

Lupi (e draghi) a Milano

Laghetto di Porta Venezia (MI), in passato tana di un presunto drago

Scommettiamo che sapete davvero poco sul passato della vostra città? Siete così abituati alle auto, ai tram, al traffico, ai negozi cool, che fate fatica a immaginare che, dove ora c'è quella vetrina di Prada, una volta c'era un tempietto druidico. O che dove ci sono i giardini di Porta Venezia sorgeva una palude che si credeva infestata da un drago. O che, come le cronache riportano, in epoca romana un dinosauro scampato all'estinzione di millenni prima fu utlizzato nei giochi gladatori all'Arena.
E poi, lo sapevate che Milano era un vero e proprio terrenno di caccia per i lupi, specialmente durante le carestie?


Gli Angeli e i Santi, posti a protezione delle mura e delle porte di Milano dagli antichi arcivescovi, hanno dovuto lavorare parecchio non solo nel Medievo, ma anche nei secoli successivi fino alle Cinque Giornate del 1848,  quando i Milanesi sfondarono a Porta Tosa, o fino all’agosto del 1943, quando si trovarono forse impreparati davanti ad una minaccia che veniva dal cielo. Molti furono gli eserciti nemici accampati fuori Milano: qualcuno riuscì ad entrare, altri non vi riuscirono, ma i protettori della città, invocati ogni anno nelle Litanie Triduane, fecero sempre del loro meglio per limitare i danni o almeno per aiutare i superstiti a risollevarsi.
 
Dove riuscirono meglio nel loro compito, fu nella protezione dalle insidie della Natura - acqua, fuoco, terremoti, belve - dalle quali Milano è stata egregiamente preservata. Il drago di Porta Venezia, è vero, fece morire centinaia di persone con il suo fiato pestilenziale, ma fu subito ucciso (con una salatissima multa?) dall’ingegnoso funzionario pubblico Uberto Visconti. L’opera dei protettori fu ancora più meritoria se pensiamo a com’era il territorio che circonda la città sino a due secoli fa, infestato da banditi e da un’altra razza dimenticata di predatori: i lupi.
 
La battaglia contro i lupi fu piuttosto dura e impensierì più volte le autorità laiche e religiose, raramente però nei secoli passati i lupi hanno portato la loro minaccia alle porte di Milano.  Grazie all’attento e minuzioso studio di Maria Comincini pubblicato nel 1991 (vedi Bibliografia) possiamo conoscere meglio il paesaggio milanese, quando al posto di automobili, TIR ed aerei, sfrecciavano cervi, caprioli, lupi.
 
In questo ambiente, esterno ed estraneo alla città, i lupi erano numerosi e spadroneggiavano senza infastidire molto l’altro e più forte predatore: l’uomo. Soltanto nei periodi di carestia le due specie venivano allo scontro, ed era in genere il lupo che attaccava. Lo studio sopra menzionato riporta molti dati su questa guerra, relativamente agli ultimi secoli e nelle diverse province lombarde. Ho estratto da quell’elenco gli avvenimenti più rilevanti svoltisi non troppo lontano da Milano per poter inquadrare meglio l’evento più significativo,  ancora oggi ricordato in molte pubblicazioni: quello della Bestia Feroce (NB: che citerò in post a seguire).
 
 Persone aggredite e uccise dai lupi intorno a Milano:
 
1462                i lupi assaltano dei fanciulli nella Martesana
 
1484                i lupi vanno di notte a mangiare i cadaveri nel cimitero dell’ospedale di S. Ambrogio (via S. Vittore a Milano)
 
1512 e 1530    alcuni morti fuori Porta Ludovica.
 
1528                molti lupi nel Milanese che aggrediscono i ragazzi
 
1530                fuori di città molte persone uccise soprattutto da un grosso lupo
 
1558                molti lupi che uccidono nel Ducato
 
1575-78          cinque persone uccise da due lupi a Misinto
 
1580                un lupo fa molte vittime a Busto Garolfo
 
1603                boschi infestati dai lupi tra Cusago e Trezzano
 
1650-52          tre ragazzi uccisi da un lupo a Nosate
 
1655                molte persone uccise ad Abbiategrasso
 
1656-58          quattro bambini uccisi da un lupo a Bellusco
 
1668                una bambina uccisa da un lupo a Cesate, un altro nel 1692
 
1676                due bambini uccisi a Nosate
 
1679                molti ragazzi uccisi dai lupi a Bellusco
 
1740                una bestia simile a quella del 1792 assale molte persone in Lombardia, scompare nell’inverno e viene uccisa la primavera seguente
 
1765                sedici persone assalite a Orio Litta e molte uccise anche per aver contratto la rabbia; a Rivolta d’Adda un lupo (idrofobo?) assale i soldati del Castello e molte altre persone
 
1766                premio a chi uccide i lupi e caccia generale nello Stato
 
1767                un lupo assale cinque persone a S. Colombano al Lambro
 
1772-74          premi a chi uccide i lupi
 
1801                bestia feroce “che credesi lupa” a Legnano e Locate
 
1801                lupo idrofobo a Limbiate
 
1812                un fanciullo ucciso ad Arluno
 
1816                una bambina assalita da un lupo a Gessate
 
 
Questo elenco, a detta dello stesso studioso che è riuscito a raccogliere tutti questi dati, è ancora  incompleto, ma ci consente di fare queste considerazioni: i lupi attaccano l’uomo - generalmente giovanissimi guardiani di animali - soprattutto in momenti di grave carestia. I casi più drammatici, quelli del 1765-67, ebbero come protagonisti dei lupi idrofobi e i danni più rilevanti furono causati dalla malattia contratta dai morsi del lupo più che dai morsi stessi.

(Fonte: http://www.storiadimilano.it/)
Tags: criptidi, leggende metropolitane, luoghi misteriosi, milano, misteri, storia
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