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ussaro

IL BLOG SULL'ORLO DEL MONDO

Scrittura, narrativa di genere, cinema, misteri, ucronia e altre amenità.

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Una volta non facevano pile di *** alte così
ussaro
mcnab75



Oggi in Mondadori, settore horror, thriller e fantascienza, ho trovato pile su pile di questa roba qua.

C'erano anche altri titoli rispetto a quelli immortalati nella foto (presa dal sito di Newton Compton).

Poi, in uno scaffale a parte, ho trovato ques'altro tomo. Ce n'era un numero MOSTRUOSO di copie.

Ammetto che la voglia di procurarmi una tanica di benzina è stata quasi irresistibile.

 

Dio protegga sempre Amazon international (sì perché la versione italiana...)


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La cosa triste è che mentre vengono esposte pile e pile di schifezze i titoli validi vengono relegati in qualche angolino,senza la possibilità di essere notati.
P.S.Se prima o poi la tanica di benzina te la procuri fammi un fischio io porto i fiammiferi.
Il vampirologo che ride

Però "I promessi morsi" come titolo è grandioso. Fa molto "trailer" dei film di Maccio Capatonda... :D


Certe volte l'anonimato è una grande difesa. Se incontro quel signore (o signora) che ha riscritto i Promessi Sposi in chiave vampiresca gli pianto un paletto di frassino. No, non nel petto.

Il resto dei libri che hai messo in evidenza può essere usato per alimentare un rogo, unico destino possibile per il ciarpame di Segrate.

... e come disse il Maestro: non ci resta che piangere!
Temistocle

L'essenziale è che ci permettano di continuare a scegliere.
Che poi, riducano la scelta a merda o a cacca, quella è un'altra faccenda.

Il punto è quello: ti fanno piacere la cacca perché rispetto alla merda sembra quasi buona. Ma no, non è buona.

No, ti prego, dimmi che questo post è uno scherzo...! Perchè adoro i vampiri, ma "I promessi morsi" mi fa rabbrividire...nel senso peggiore! Siamo davvero messi così male?

Per fortuna che leggo quasi solo letteratura straniera e decisamente lunga vita ad Amazon international!!!!

Io adoravo i vampiri... Prima che diventassero quel che sono ora.

La cosa agghiacciante - la cosa veramente, assolutamente agghiacciante - è che se ai drogati di romanzello vampirico dai qualcosa di veramente buono (non so, penso ad Anno Dracula di Newman), nove su dieci ti dicono che è una porcheria perché, cioé, il vampiro manco si vede, no... e poi 'sta Genevieve manco si scoscia in copertina...

Non solo il ciarpame sta aumentando a dismisura, ma le grandi masse senza volto gridano con tutto il fiato che hanno nei polmoni per averne ancora.
Altro che apocalisse degli zombie...

Davide "motosega e doppietta" Mana

PS - mentre revisionavo questo post, LiveJournal mi ha passato la pubblicità "Be a vampuire in second life - it's free!" con immagine di vampirelli adolescenti virtuali.
Voglio uscire!

"Anno Dracula" rispetto a questo ciarpame ha lo stesso valore di "Moby dick" o di "Addio alle armi". Io adoro il trittico di Newman ma, alla luce della narrativa vampiresca moderna, lo venero addirittura come Dio.

Ma, come ci siamo detti altre volte, questi non sono più vampiri. Sono qualcos'altro... e il vampirismo è una scusa per introdurre l'elemento di romanticismo e di diversità.

Comunque sì: questo diluvio di minchiate risponde solo ed esclusivamente alle voglie del popolino.
Siamo noi a essere sorpassati.

è lo stesso disgusto che mi prende alla Feltrinelli negli scaffali degli horror. O meglio "horror". Però no dai "I promessi morsi" no, un minimo di decenza no?

Che tristezza vedere un genere potente come l'horror ridotto a queste schifezze...

Meno male che esiste l'underground. L'"underground" ci salverà tutti, magari sotto forma di morti viventi che si cibano degli autori dei suddetti libri e dei relativi editori.

Ciao,
Gianluca

Vero, vero... Che tristezza gli scaffali dell'horror in Feltrinelli e Mondadori. Oramai è peggio che l'edicola di quartiere che vende solo Harmony.

Anche a me non piacciono questi fenomeni di massa, ma cerco di vedere l'unico aspetto positivo.

Su 100 persone che leggono 'sta roba ci sarà una minima percentuale che matura come lettore? Un 5%? Un 2%?

Queste sono mode passeggere, che irritano, certo. Ma vogliamo vedere quanti ragazzini che hanno letto Harry Potter ora leggono anche altro. Quanti che hanno letto la Meyer sono passati di livello. Oppure quelli che hanno letto Moccia?

A mio parere qualcuno ha fatto il salto di qualità.
Quindi non tutto il male viene per nuocere.
Che ne pensate?

Ah, altra provocazione, non insultatemi, o perlomeno, fatelo con stile.
Non è che a volte facciamo un po' troppo gli snob?
Abbiamo un po' la puzza sotto il naso?

Ah, sicuramente io lo sono ^__^
Me ne rendo conto quando parlo di libri coi miei amici mediamente appassionati all'argomento.
Spesso se ne escono con un'esclamazione del tipo "Che bello l'ultimo romanzo di Faletti!", al che vedono la mia faccia schifata e iniziano a darmi dello snob :-)

Provocazione per provocazione, non saranno loro ad avere dei gusti di cacca?

Davide "snob prima di te" Mana

Mmh, non so. Questo è quello che gli propina la moda del momento. I gusti si possono educare. Quando sei giovane mangi tutto, anche la merda e poi pian piano i gusti si affinano.
Ma la questione non è il gusto o non gusto, ma quanti di questi lettori malcapitati possano passare dalla parte dei lettori "maturi".

Per giudicare, comunque, bisogna conoscere. Qualcuno si è mai preso il rischio di leggere uno di questi affari?

Purtroppo in passato sì...

In realtà, ci sono tre problemi che impediscono - o per lo meno ostacolano seriamente - il raffinamento dei gusti e la maturazione dei lettori.
Il primo, è che a fronte della straripante abbondanza di questo ciarpame, c'è una certa difficoltà a reperire materiale sano - non si ristampa e distribuisce narrativa vampirica di qualità.
Perché un ragazino può benissimo cominciare con Twilight e poi, andando a caccia di altra narrativa vampirica, inciampi su Anno Dracula, o anche su un mappazzone vampirico come Hanno Sete di McCammon, o su Fevre Dreams di Martin (non ricordo il titolo italiano), o su Cacciatori delle Tenebre della Hambly... ma dove li trova?

E perché cercarli? La disponibilità di altro ciarpame esattamente identico - per contenuti e livello - a ciò che ha già letto è tale, che il lettore che parta da uno di questi romanzelli può continuare a leggerne altri quasi in eterno. E questo è il secondo problema.

Infine, terzo problema - da come lo percepisco io - è che se un lettore "maturo"fa un post sul prprio blog (per dire) dicendo che Anno Dracula, Hanno Sete, cacciatori delle Tenebre o quant'altro, è meglio di Twilight o vampire Diaries, viene semplicemente ignorato (se va bene) o caricato di post al vetriolo (se va male) perché si è promosso un atteggiamento per cui qualsiasi adolescente che abbia letto due libri è il massimo esperto di letteratura e chi sei tu per dirmi il contrario?...
La rete non aiuta.

Davide "ok, un po' pessimista" Mana

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