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IL BLOG SULL'ORLO DEL MONDO

Scrittura, narrativa di genere, cinema, misteri, ucronia e altre amenità.

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Come decretare un successo o un fallimento
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mcnab75



Come vi ho anticipato, settimana prossima mi arriveranno i dati di vendita di Scene selezionate della Pandemia Gialla, riassuntivi di 40 giorni esatti di vendita dell'ebook.

Contando che riceverò i dati mercoledì 1 giugno, conto di ricavarne un articolo da pubblicare lunedì 6 o martedì 7 giugno.

Però credo che sia più onesto porre fin da ora dei paletti per giudicare quelli che, viceversa, sarebbero solo numeri, e quindi interpretabili a seconda degli umori della gente.

Vendere 50 copie è poco, pochissimo o tanto?

Venderne 100?

Venderne 10?

 

 

Io ho le idee piuttosto chiare in merito e ve le scrivo qui sotto, premettendo che al momento ho solo i dati relativi ai primi otto giorni di pubblicazione di SsPG (ossia gli ultimi di aprile): 30 ebook venduti dal 22 al 30 aprile.

 

Quindi, contando che:

 

A) Nella prima metà di maggio c'è stato un discreto impegno promozionale sul web;

B) Il Survival Blog è un argomento che “tira”;

 

questo sarà il mio indice valutativo (riferito al periodo di 40 giorni):

 

Da 1 a 20 copie vendute: fallimento totale. (pericolo scampato, a quanto pare)

Da 21 a 40 copie vendute: flop.

Da 41 a 60 copie vendute: risultato deludente, ma esperimento da ritentare.

Da 61 a 80 copie vendute: risultato appena sufficiente.

Da 81 a 100 copie vendute: risultato incoraggiante.

Da 101 a 150 copie vendute: successo.

Da 151 in su: risultato oltre le previsioni.

 

Chiudo con una domanda: per voi, doveste mai vendere un ebook autoprodotto, quale sarebbe la quota accettabile di sufficienza?



  • 1
Mah, io sarò poco ambizioso, ma già 30 copie vendute le considererei un buon risultato. Oltre le 60, un ottimo risultato.
Considera che qui in Italia non c'è la cultura della lettura e tanto meno dell'ebook, e vendere una sessantina di ebook, per di più autoprodotti e quindi senza il supporto promozionale (e la relativa patente ufficiale da scrittore) derivante da un editore, è un gran target, almeno per me.

Posso concordare con te, ma poi mi siedo e rifletto: scrivere per 30 persone è un po' come fare il cantastorie di quartiere. Nulla di male, ma forse non è il massimo che si può avere dalla vita.
E lo dico io che, proprio come te, non sono molto ambizioso (sennò avrei già pubblicato 3-4 libri "normali").

Dal mio punto di vista credo che tu andrai oltre le previsioni, anche perché suppongo che manchi ancora l'indotto - parleremo della SsPG tutta l'estate e vedrai che continueranno ad essere acquistati. Devi essere contento e soddisfatto.

Io, rispondendo alla tua domanda, mi accontenterei di una cinquantina di eBook :-)

Difficile a dirsi. La tua stima per un risultato almeno sufficiente, nel mio caso, è troppo alta.
Vuoi che il mio primo eBook autoprodotto è anche di un genere poco seguito, comunque io sono tra il flop e l'esperimento da ritentare.
Non che la cosa mi disturbi, comunque, come sapete ho preso il tutto con molta filosofia: conosco il mio posto nella catena alimentare ;-)

i numeri che ho scritto si riferiscono a un prodotto col marchio survival blog, che a mio parere parte avvantaggiato perché se ne e' parlato moltissimo. Per un mio normale ebook sarei ben lieto di vederne 40-50 copie in totale...

Mah! Considerando che in tutto il 2010 ho venduto 5 copie in print on demand, che da quando ho inserito il tastino donate nessuno ha mai donato un centesimo nonostante abbia un complessivo di circa 200 download al mese (tra i vari titoli).

Probabilmente i risultati che hai ottenuto nel periodo di lancio sarebberò già un successo.

E' ovvio che una volta smorzato l'effetto farfalla dovuto al lancio, le vendite caleranno e l'ebook finirà mezzo sepolto da titoli più nuovi e con una promozione selvaggia appena cominciata.
La fortuna del SB viene dalla viralità con cui si è sparso in rete. E' probabile che SsPG potrà godere ancora di un discreto successo, per lo meno per qualche mese... ma già so che il periodo sarà più duraturo grazie agl'altri ebook che stanno nascendo attorno all'idea e che, faranno quindi promozione automaticamente anche al tuo, di ebook.

Insomma, per farla tutt'altro che breve, per me è già un successo!

Glauco

ti ringrazio :-)
però' distinguerei la vendita di ebook dal POD. Io col secondo ho chiuso: prezzi troppo alti, tempi di consegna spesso lunghissimi, qualità dell'impaginazione non sempre sul livello della decenza.
Un ebook a 1-2 euro puo' invece anche spingere all'acquisto compulsivo (a me e' capitato spesso!).

In 4-5 anni di tentativi col POD avrò venduto si e no 15 libri. E in fondo forse e' giusto così!

Come ci siamo detti varie volte in privato e in pubblico alla fine bisogna parlare di dati. Hai fornito una griglia di valutazione delle vendite che riflette le tue aspettative, bisognerebbe però fare qualche considerazione sui più e meno di un’operazione del genere.
Meno: non hai una casa editrice alle spalle, ergo promozione ‘assistita’ e recensioni a stampino zero. Non parliamo poi di newsletter e banner in bella vista o di ‘consigli per gli acquisti’ nelle home page dei venditori. Scarsa propensione generale all’acquisto di testi, dentro e fuori la Rete.
Più: il traino del SB, quello che ti deriva da FB e le tante persone che passano per il tuo blog.
Date le condizioni di cui sopra al tuo posto considererei le 50 copie come spartiacque tra esperimento riuscito o no. Come detto in altri commenti potrebbe diventare una sorta di long seller se come penso si continuerà a parlare in qualche modo del SB.
Se dovessi fare io una cosa del genere, non avendo dalla mia nessuno dei fattori ‘più’ evidenziati sopra fisserei un target basso, tipo 10 copie. Sad but true.

Angelo Benuzzi

Le considerazioni le farò in lungo e in largo quando esaminerò i dati. Sarò molto schietto e dirò anche alcune cose che non mi sono affatto piaciute di questo esperimento (tra le tante positive, è chiaro).
Così come vi racconterò che, a parer mio, avere o non avere una casa editrice alle spalle oramai può essere davvero un dettaglio. A meno che si non parla di editori altisonanti, è chiaro.

Ci sarà da divertirsi...

Arrivare a 100 sarebbe già un grandissimo successo, nel periodo citato direi che 30 copie sono sinonimo di grandissimo risultato!

Vediamo come andranno i miei ebook, se riesco ad avvicinarmi ai tuoi risultati, allora voto anch'io per Pisapia! ^^

Diego

Io rammento ancora i tempi delle fanzine fotocopiate (anni '80-'90).
Premesso che non ne ho mai curata una direttamente (ho solo collaborato con miei racconti), ricordo che le tirature di base erano dalle 20 e le 50 copie e venderle tutta la prima tiratura era già considerato un buon risultato. (Alcuni, per evitare rimanenze procedevano con una sorta di print on demand). Ricordo anche che una di queste fanzine, a detta del curatore, raggiunse le 200 compie vendute, numero che era considerato praticamente un best-seller.
Altre riviste, più curate, viaggiavano comunque con numeri inferiori alle 100 copie.
Non saprei dire se abbia senso fare il paragone, ma nella scena musicale underground degli anni '80 (prevalentemente punk, ma non solo) i gruppi che si autoproducevano i dischi viaggiavano con numeri dell'ordine delle 200-500 copie e se li vendevano tutti erano contenti per essere rientrati dalle spese. (nb: molti punk "politicizzati" consideravano negativo l'ottenere un profitto coi propri dischi e pertanto chiedevano soltanto il contributo minimo per le spese di produzione -1000/5000 lire: ora quei dischi i collezionisti se litigano e li pagano spesso parecchio)
saluti
bluzeit

Grazie per l'aneddoto!
In effetti questo lavoro di autoproduzione ricorda un po' le vecchie fanzine...
La Rete offre molti strumenti, come un tempo li offrivano i circoli culturali, le ludoteche etc etc.

So bene che non mi arricchirò mai vendendo ebook. A me basta rientrare dalle spese e magari guadagnare, che ne so, quei 100 euro che danno dignità al tempo speso e alla fatica (la dignità ha dunque un prezzo? Parrebbe di sì, e la mia va via anche con poco :-P)

40 copie non è un flop, per me. Certo, dipende da tanti fattori:

quanti utenti visitano il tuo blog?
quante visite totali hai?
quanti, fra quelli che ti visitano, sono interessati davvero ai tuoi argomenti?
e fra tutti questi:

quanti leggono?
quanti leggono tanto?
quanti leggono ebook?
quanti sono disposti a pagare per un ebook?
quanti, fra questi ultimi, pagherebbero per un autore che non conoscono, anche se l'ebook costa pochissimo?

C'è da aggiungere che si legge poco in Italia, che si leggono pochi ebook, che non a tutti piace la narrativa apocalittica.

Lo stesso discorso va fatto per i siti/blog che hanno parlato del tuo ebook, compreso quello della pagina di vendita.

Inoltre: hai fatto bene la promozione? Quanti comunicati stampa hai inviato?

Daniele

Io, dovessi fare dei pronostici, ti piazzerei attorno alle 100 copie e sarei seriamente sorpreso se avessi fatto meno di 60.

Come sai io sto per partire con un mio ebook (ne parliamo quando è disponibile, ok), ma mi sto costruendo una scala basata su un principio diverso.
Che non è necessariamente meglio dela tua, o alternativa alla tua.
È solo diversa.
Non quante copie significhino successo o meno, ma quale sia il numero limite, quello oltre il quale le vendite rallentano, ed è il momento di pubblicare un nuovo ebook.
Da bravo parassita, userò i tuoi dati per mettere a punto la mia scala, che pubblicherò a suo tempo.

Anch'io, facendo un pronostico, direi circa 90-100 copie vendute. Molto di più mi sembra difficile (magari nei mesi seguenti....), molto di meno spero di no.

Interessante il tuo ragionamento sul capire quando è ora riproporre un nuovo ebook. È una cosa su cui sto riflettendo anch'io, incrociando queste valutazioni con la liceità di proporli tutti a pagamento, o alternare gratuito e no.

Ovviamente sono dati su cui sarò ben lieto di ragionare insieme, se lo riterrai opportuno.

Mi sono pagato pizza e libri per sette anni facendo analisi statistica di dati numerici.
Se hai dei numeri, io posso macinarli.
Poi si confrontano le idee.

All'incirca 100,soglia che può anche essere alta ma un numero inferiore per me sarebbe poco significativo.(In più ne rimarrei deluso personalmente)

Io, da tifoso e totale profano in materia, punto sulle 100 copie vendute.

Soglia 100, ok, segnata! Se vendo meno siete invitati a dileggiarmi. Dico sul serio...

Edited at 2011-05-26 11:25 am (UTC)

Oh, andiamo, quando mai abbiamo avuto bisogno si una scusa, per dileggiarti?

Dico sul serio...

Comunque io sono fiducioso. Anche perché sono parte di quel centinaio buono che è felice possessore di SsPG.

Shaggley, dinosauro centesimale

le copie che mancano saranno quelle che ti ha rubato Pisapia!

Caspita! Ale, la tua severità di giudizio mi ha distrutto il morale! Ad oggi, ed escludendo Simplicissimus da cui non ho ancora riscontri, il mio Colosso Addormentato ha venduto 40 (quaranta) copie con downlad diretto dal mio sito: metà nei primi 15 giorni, metà dopo. Durata esperimento: due mesi scarsi (04 aprile - 26 maggio). Detto così, nella tua rigorosa scala, si parla di un flop pauroso! :)
In realtà io mi sento relativamente soddisfatto. Considerando che sono 52 giorni, è una media di 0,77 download al giorno, che non mi sembra male. I download gratuiti sono cresciuti del 300% e anche questo mi sembra un buon risultato collaterale. Va considerato inoltre che: la pubblicità è stata scarsa; non ho altri ebook a pagamento in vendita (i risultati americani dicono che avere più ebook aumenta esponenzialmente le vendite del singolo ebook); non ho avuto uscite cartacee recenti che hanno trainato l'ebook e viceversa (altro elemento importante). E, soprattutto, due mesi sono davvero, davvero troppo pochi. Secondo me bisogna valutare la cosa dopo un anno, e solo allora iniziare a fare dei conti seriamente. Cosa ne pensi? Samuel M

Penso che se tu facessi più promozione al Colosso Addormentato, venderesti ben più di 150 copie :-) Già così, col solo tam-tam sui blog, aver venduto 40 copie è un risultato incoraggiante :)

Come ho scritto in qualche altro commento, il mio SsPG è un caso particolare, perché parte dal Survival Blog, che in Rete ha parecchi fan e una buona base di partenza. Per un qualsiasi altro mio ebook riterrei un successo vendere 30-40 copie in un paio di mesi.

Le altre considerazioni che fai sull'incidenza di più download in vendita contemporanea le condivido al 100%. Infatti devo darmi una mossa e aumentare i ritmi di produzione :)

Dimenticavo il dato più importante: Pisapia ha scaricato il mio ebook a pagamento, per poi diffonderlo gratuitamente su eMule. Samuel M

bisogna partire dal presupposto che la base di potenziali acquirenti di un ebook ad oggi è ancora troppo bassa. io ad esempio sono venuto a conoscenza di questo ebook per vie traverse e avventurose, praticamente leggendo una recensione de "il colosso addormentato" che avevo appena acquistato.
poi secondo me corri il rischio di sopravvalutare il fenomeno del survival blog, continuo a pensare che quello che incide, e parecchio, rimane sempre la pubblicità.

detto questo ho appena preso l'ebook :-)

Interessanti valutazioni, grazie ;-)
Sono d'accordo per quel che concerne la pubblicità, infatti io cerco di farla a modo (pur senza spammare, abitudine che odio dal profondo del cuore).
Non ho mai pensato che gli scrittori devono limitarsi a... scrivere, e poi aspettare che lo Spirito Santo spinga i lettori a scoprire i loro romanzi.
Ovvio, io ragiono nel medio-piccolo e mi va bene così. Anche 100 acquirenti sarebbero un risultato straordinario. E poi non è che gli editori di seconda fascia vendano molto di più, eh! So che 1000 copie vengono considerate un successo straordinario, quindi immagino che la media dei venduti sia assai più bassa (400? 500?).
Poi è questione di attitudini. A me, per esempio, va benissimo occupare una nicchia.

Ps: grazie mille dell'acquisto! ;-)

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