Alessandro "McNab" Girola (mcnab75) wrote,
Alessandro "McNab" Girola
mcnab75

Storie collettive




Questi ultimi mesi sono stati caratterizzati dei progetti di scrittura partecipativa e delle round robin stories.

Dapprima c'è stato il Survival Blog, di cui non dico più nulla perché sarete giustamente stufi di sentirlo nominare. Poi è stato il turno del Sick Building Syndrome, di cui siamo alla metà perfetta (dodici capitoli scritti su ventiquattro totali). Da settembre si proverà a ricostruire la storia dell'isola codificata col nome di Mu, epicentro del Come September Project.

Da quel che so un amico blogger di cui non faccio il nome, per non rovinarvi la sopresa, ha una mezza idea di lanciare un altro esperimento di questo genere nel 2012. Un anno che, tra l'altro, è una garanzia.

 

Inutile negarlo: partecipare coralmente a creare qualcosa di – si spera – bello e divertente, intriga molte persone. Se ve lo dico io che sono un battitore solitario, refrattario al lavoro di squadra, potete crederci.

 

Di certo non si tratta di progetti senza insidie: più gente partecipa e più si rischia di “deviare” dall'idea portante, senza parlare delle polemiche che possono nascere tra i vari facenti parti del gioco di scrittura. O del gap di esperienza e di preparazione tra gli autori coinvolti.

D'altro canto sono sempre più propenso a pensare che si tratti di una nuova forma di narrativa, perfetta per il potenziale interattivo del Web. Gli esperimenti di scrittura partecipativa attirano molta più gente (più lettori) rispetto ai singoli ebook di questo o quell'autore. È inutile negarlo. Anzi, essi possono essere il motore ideale per dar vita a romanzi o racconti indipendenti, che però partono da una struttura solida e apprezzata.

È il caso di Girlfriend from Hell, senz'altro il più riuscito spin-off del Survival Blog, che sta raccogliendo numeri e riscontri molto importanti. Facciamo pure un po' gli sboroni e diciamo che GfH è senz'altro più letto e conosciuto dei molti anonimi romanzi “da libreria” che rimangono schiacciati dalle pile di bestsellers pubblicati dai grandi editori.

Anche Ucronie Impure, pur trattandosi di un concorso, vive della stessa gloria riflessa.




Autoincensature a parte, devo ammettere di non essere molto aggiornato riguardo ad altri progetti del genere in ambito italiano. Conosco Il corpo di Carmilla, interessantissimo romanzo collettivo che fonde horror, steampunk e ucronia. Non l'ho mai seguito come mi piacerebbe (tempo tiranno!), ma quel che ho letto del canovaccio è molto sfizioso.

C'è poi Ammorbo, una specie di Survival Blog con gli zombie, che conta un bel numero di entry, ma che conosco pochissimo.

Purtroppo non mi vengono in mente altri esempi.

Esistono molti blog-book (romanzi di un solo autore pubblicati a puntate su blog), ma non è esattamente la stessa cosa, anzi, di solito hanno un seguito altalenante. Io ne ho proposti due e mezzo in questi anni, ma non ho ancora capito se il format funziona o meno.

Tornando invece alla scrittura condivisa italiana, voi conoscete altri progetti del genere? E, uscendo dai confini tricolori, avete seguito qualche progetto estero premiato da particolare successo?

Mi limiterei però a segnalare quelli dell'epoca-Internet, e quindi facilmente rintracciabili sul Web.

 

Chiudo con una domanda: ma a voi questi progetti piacciono o preferite fare i battitori liberi?

Tags: round robin, scrittura, scrittura partecipativa, sick building syndrome, survival blog
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