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IL BLOG SULL'ORLO DEL MONDO

Scrittura, narrativa di genere, cinema, misteri, ucronia e altre amenità.

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Borgo Pliss (3): L'Angolo di Erodoto
ussaro
mcnab75


18 settembre

La cosa è tanto bizzarra da meritare la sua attenzione. A mezzanotte e trentacinque ha trovato una libreria aperta.
Per ore ha battuto viale Brianza, via Macchi e tutti i vicoli trasversali, senza ovviamente trovare una minima traccia del fantomatico Borgo. Si è fermato in due bar, uno dei quali piuttosto equivoco, per riposare. Alla fine, senza nemmeno sapere che altro cercare in quella zona, si è ficcato in quella stradina buia e silenziosa.
Attorno a sé vede palazzi immersi nell'oscurità e serrande chiuse. Poche insegne, perlopiù sbiadite. Perfino il rumore del traffico filtra ovattato e distante. Soltanto la vetrina della libreria è illuminata. Una scritta scrostata ne indica il nome: L'Angolo di Erodoto. Una scelta altisonante.
Decide di entrare. Non disdegna un'altra pausa e poi, chissà, magari riuscirà a mettere le mani su qualche rarità. A vedere i libri esposti sembra essere un negozio dell'usato. Questa sensazione è confermata dall'odore di polvere e di carta vecchia che respira una volta dentro.


Il locale è più grande di quanto immaginava. Ci sono scaffali disposti un po' alla rinfusa. Tutti traboccano di volumi di ogni forma e dimensione. A terra non mancano cassette di legno ricolme di riviste ingiallite, risalenti a chissà quando. Nota anche alcuni fumetti. Dalle copertine sembrano pubblicazioni degli anni '40.
Un anziano lo fissa, seduto dietro un bancone ricolmo di altri libri. È un uomo magro, dalla faccia lunga, con una barba di tre giorni, bianca come i capelli, che gli conferisce un aspetto vagamente barbonesco.
C'è qualcosa nel suo sguardo che inquieta Massimo. Cerca di rompere il ghiaccio. «Non pensavo di trovare un negozio aperto a quest'ora. Una libreria, poi!»
Il vecchio si scuote, strabuzza gli occhi. «Che vuole? Che cerca?» Non un capolavoro di cordialità.
«Posso dare un'occhiata in giro?»
«Oramai è entrato. Faccia pure.»
Massimo si stringe nelle spalle. Non gli importa fare conversazione, vuole riposare un po' e curiosare. Inizia a sbirciare tra gli scaffali, ignorando il proprietario. Sarà pure un po' toccato, ma non sembra un tizio pericoloso.
I libri sono tutte edizioni molto datate. Ci sono classici greci, poesie ottocentesche, pamphlet e feuilleton. Gli spiace avere in tasca solo ottanta euro, perché ha idea che si tratti di copie molto costose. Fruga anche alcune casse di riviste ingiallite. Ce ne sono alcune risalenti perfino al 1920. All'improvviso gli viene un'idea. Cerca a lungo, finché trova una pigna di copie di Grandi Firme datate 1939. Possibile che...?
Continua a cercare per altri venti minuti, riempiendosi di polvere, ma poi trova qualcosa che fa al caso suo. Una rivista del '37 riporta un titolo, in piccolo, tra i tanti in copertina:
Il conte architetto e la sua sposa cirenaica.
Uno sferragliare improvviso lo fa sobbalzare. Alle sue spalle il vecchio ha abbassato la serranda alla porta d'ingresso. Non l'ha nemmeno visto muoversi.
«La faccio uscire dal retro.» Indica una porta dietro il bancone.
«Compro questa.» Massimo mostra la rivista, ansioso di andarsene.
«Sono dieci euro.»
Lo scrittore paga. Il negoziante gli fa cenno che può andare, senza aggiungere altro. Mentre attraversa la porta un brivido gli corre lungo la schiena, senza capire il perché.

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--> Capitolo Uno
--> Capitolo Due
--> Indice Generale


Dunque eccoci al terzo capitolo.
Grazie a chi ha avuto la pazienza di arrivare din qui. Spero che mi seguirete anche oltre.
Sono al 18esimo capitolo scritto di Borgo Pliss, e credo che in totale ce ne saranno una trentina, quindi di cose da leggere ne avrete.
Sto pensando di inserire, di tanto in tanto, un secondo capitolo settimanale, magari di domenica.
Ora che viene la bella stagione - che per me è l'autunno/inverno - ci dovrebbero essere molti navigatori anche nel week end.

Sono al vaglio anche altre sorprese relative al blog book. Nulla che vi possa anticipare oggi, purtroppo. Prossimamente...

Sarò banale ma non vedo l'ora di scoprire dove conduce la porta su retro. Anche questa volta mi è piaciuto e visto che non conosco proprio bene Milano (ci sono andato qualche volta per lavoro), seguendo un mio metodo di lettura, durante la lettura mi sono avvalso delle foto di Google Maps per visualizzare le strade. Se La storia, mi riporta piacevolmente alle atmosfere vissute quando ero piccolo negli anni 70 e vedevo alla tv "Il segno del comando" (uno di quei sceneggiati di quegli anni, di quelli scritti bene e recitati da attori veri di provenienza teatrale come Ugo Pagliai e Carla Gravina). Anche in quella storia il protagonista si ritrova in una inesistente e misteriosa piazza di Roma. Complimenti! Max Headroom

Aver generato tanto interesse e un senso di attesa così spiccato è per me il più grande risultato auspicabile in un esperimento del genere.
Il paragone che fai è del tutto lusinghiero.
Grazie!

Piaciuto. Un ottimo modo per cominciare la giornata.
Complimenti per la ricostruzione del clima anni trenta nella libreria.
Nick

Grazie Nick! Speriamo che ti piaccia anche il resto ;-)

ah.....l' odore della carta

Bene, bene! :)

Per me va bene anche il capitolo domenicale saltuario, così aumenti hype e interessamento!

ciao,
Gianluca

E allora vada: inserirò anche dei capitoli domenicali, di tanto in tanto ;-)

Le cose si fanno decisamente interessanti. Il libraio becero che "sa" (forse) qualcosa ci voleva.
Ad ogni modo, devo ammettere che questa formula di blog book con limite di 500 parole mi sta piacendo molto.
Anch'io sono del partito "capitolo extra" domenicale. ;)

Il formato era (è) la sfida più dura... Quindi sentire che funziona è un sollievo!

letto e... complimenti!
la storia si mantiene sul buon livello iniziale. ottima notizia quella del capitolo domenicale "una tantum".
continua così.

Lo aspettavo...
Il libraio antipatico è fantastico, decisamente al posto giusto!
Sono assolutamente pro per le pubblicazioni saltuarie domenicali!

Niente da dire, il formato 500 parole funziona...anche troppo bene!SIGH muoio di curiosità e mi tocca aspettare un'altra settimana!

Al prossimo capitolo!

Cily

Grazie! Bello leggere commenti così ;-)

Vedremo se, quando ci sarà una virata di genere (sebbene non drammatica), la storia continuerà a piacervi. Beh, spero di sì :-)

La via della scoperta passa per la carta? Presto, presto lo scopriremo.

Angelo Benuzzi

Le Grandi Firme!
Meraviglioso.

Eh, è un periodo che mi affascina. C'è poco da fare.

L'attacco è perfetto, davvero, due frasi efficacissime perché tronche e un po' stridenti, tipo uno SBAGONG che attira per forza l'attenzione.
Bella l'aria di attesa che hai costruito. Attendo.
E sul profumo della carta una risatina è scappata... :P
mandarino

:o)

Grazie mille! Lieto che ti sia piaciuto... Il profumo della carta non potevo non citarlo!

L'atmosfera cospirazionanista (dove non si sa cosa si cerca e non si sa cosa si trova) mi piace. E anche la lunghezza è perfetta: veloce ma... in pienezza! naturalmente: bravo!

Grazie!
Non do mai per scontati i complimenti... quindi son contento quando sono motivati! Bravo a te ;-)

Le cose si fanno decisamente interessanti...
Ah, tanto per sapere, quant'è una "pigna di copie" in chili? :p

Mr Giobblin

Fanno due chili e 100, cosa faccio, lascio? :-P

Ohhhh! Adesso sono curiosa anch'io di vedere dove conduce la porta sul retro :)

Lo scoprirai prestissimo ^^

Quello che più mi ha colpito è stato il coNtrasto tra l'atmosfera anni '30 e la valuta... Bello!