Tags: vampiri

ussaro

Vampiropoli, scandalo di sangue (di Francesco Cagno)



Vampiropoli, scandalo di sangue
di Francesco Cagno
Pyra Edizioni
Romanzo in formato eBook, 4.50 euro
Disponibile in formato PDF, Mobi ed ePub

Sinossi

«E se ti dicessi che il presidente del consiglio è un adoratore del demonio che beve sangue umano?»
«Be’… Direi che dopo il presidente operaio e quello puttaniere, il presidente vampiro sarebbe un’evoluzione interessante… Però credo che nessuno si stupirebbe: lo sanno tutti che i politici non sono altro che dei parassiti che succhiano il sangue a noi comuni mortali!»
«Non c’è mica da scherzarci su! Guarda cosa c’è in questo dvd…»

Un raccapricciante servizio fotografico che rivela una verità troppo grande per essere raccontata. Una giovane cronista decisa a tutto pur di pubblicare la notizia. Un mondo dei media fazioso e intimorito dal potere politico. Un Paese ostaggio di una classe di governo corrotta e arroccata tra le mura di Palazzo. Un’opposizione troppo frammentata e rissosa per riuscire a opporsi al potere quasi totalitario del premier in carica.
«Cosa c’è di nuovo?» ci si potrebbe domandare. Di nuovo c’è che stavolta il “cerchio magico” si è spezzato e la depravazione del primo ministro ha raggiunto livelli così assurdi da non poter essere più giustificata e nascosta. La fuga di notizie è inevitabile: il premier e tutti i membri del suo esecutivo sono dei satanisti dediti a sacrifici umani. O forse c’è qualcosa di ancora più sinistro e grottesco da scoprire?
Collapse )
ussaro

La mezzanotte del secolo (di Samuel Marolla)



La mezzanotte del secolo
di Samuel Marolla
Edizioni XII
320 pagine, 16.50 euro

Milano è una città antica, più dell'impero romano e dei celti che l'hanno fondata, ma è anche moderna, multietnica.
Possono giungervi da lontano storie calde come un pugno di sabbia, possono farvi ritorno individui costretti a guantarsi le mani - con il cuoio, in punta di dita, spinto da unghie nere e affilate.
Uomini armati di oscuri desideri, e di pistole.

Nella Milano odierna, metallica e luminosa, possono risvegliarsi creature sopite da secoli nei loro nidi di tenebra al neon.
Riapriranno gli occhi e si solleveranno, su piedi, su zampe o su ali, allo scoccare della Mezzanotte del Secolo.

Commento

Spero che Samuel non ne avrà se affermo che, dalla prima volta che ho letto qualcosa di suo, ho pensato di aver ritrovato una sorta di gemello sconosciuto perso per una Milano paradimensionale e invisibile.
Le tematiche, lo stile e le storie di Samuel Marolla sono quelle che vorrei scrivere io, se fossi bravo come lui a sintetizzare la paura e l'inquietudine utilizzando l'elemento fantastico in un contesto quanto mai urbano e quotidiano.
Ma io non sono Marolla, però sono un suo fan, tanto che potrei farmi tatuare sul petto, come fanno certi criminali russi, “IO LEGGO SAMUEL MAROLLA”.

Collapse )
ussaro

L'ora più buia (di Claudio Vergnani)



L'ora più buia
di Claudio Vergnani
Gargoyle editore
16 euro, 504 pagine

Sinossi

Dopo le avventure narrate ne Il 36° Giusto, Claudio, Vergy e i loro amici lasciano Parigi e ritrovano una Modena quasi tornata alla normalità, i pochi vampiri rimasti in circolazione nascosti nelle fogne e negli edifici abbandonati delle periferie più degradate. Stanchi, depressi decidono di riempire il vuoto delle loro esistenze dedicandosi alla ricerca di Alicia, nella folle e disperata speranza che questa possa essere ancora viva. Claudio e Vergy iniziano così delle indagini che, ben presto, si riveleranno un’autentica discesa negli inferi che li porterà a confrontarsi non solo con un inquietante e antico Maestro ma, anche e soprattutto, con le loro paure di uomini rassegnati al proprio destino, fino a un incontro con la morte che si consumerà nel più tetro e freddo dei luoghi, nell’ora più buia quando, per citare l’Amleto di Shakespeare, “i cimiteri sbadigliano e l’inferno soffia il contagio su questo mondo”.

Commento

Era da tantissimo tempo che non chiudevo un libro rischiando di versare qualche lacrima di commozione (e di tristezza, voltando l'ultima pagina). Così tanti anni sono trascorsi che quasi non ricordo quando è stata la volta precedente. Probabilmente con la saga di Hyperion di Dan Simmons, se la memoria non m'inganna.
Questa volta è toccato invece a Claudio Vergnani e alla sua meravigliosa trilogia sui vampiri modenesi.

Collapse )
ussaro

Il Circo dei vampiri (di Richard Laymon)



Il circo dei vampiri
di Richard Laymon
Edizioni Gargoyle Books
16 euro, 384 pagine

Sinossi

È una torrida mattina d'agosto dell'estate del 1963. Siamo a Grandville, nella rurale provincia americana, e a ogni albero e palo della luce lungo la statale è stato affisso un volantino che annuncia l'arrivo in città del Circo Itinerante dei Vampiri.
L'attrazione principale - campeggia a caratteri cubitali sul manifesto - è la bellissima Valeria, l'unico esemplare vivente di vampiro ridotto in cattività.
Per tre adolescenti del luogo, Dwight, Slim e Rusty, è molto più che l'evento dell'estate, è lo spettacolo del secolo.
Nonostante i volantini proibiscano espressamente l'ingresso per i minorenni, i tre decidono che vi assisteranno a qualunque costo, ignari di andare incontro a un orrore senza fine.
Una storia di amicizia, di paura e di coraggio, di tentazione e passioni giovanili, che segnerà per sempre le vite di tre ragazzi per i quali il circo non sarà mai più lo stesso.

Collapse )
ussaro

La parata degli estinti




Una decina di giorni fa vi ho segnalato Zombie story e altri racconti, la micro antologia di Max Brooks appena uscita per Cooper Editore.

Viste le poche pagine me la sono letta in un paio di brevi viaggetti in treno per lavoro.

Su quattro racconti tre sono, seppur godibili, piuttosto standard e senza particolari guizzi di genio. Però c'è il quarto, che in realtà è il primo del libretto, che è un capolavoro.

S'intitola La parata degli estinti ed è ambientato nel mondo di World War Z. Lo scenario è quindi quello ben noto dell'invasione (termine inappropriato) degli zombie, rianimati da un virus di nome Solanus, che colpisce in pochi mesi tutto il mondo, portando a rischio d'estinzione la nostra specie.

In questo racconto Brooks si discosta dal mockumentary e sceglie un'impostazione narrativa classica. Solo che, con un colpo di teatro, inserisce un punto di vista davvero particolare sulla pandemia: quello dei pochi, potentissimi e annoiati vampiri che da secoli convivono fianco a fianco con la razza umana.

 

Collapse )
peter cushing

Casi di vampirismo in Prussia e Austro-Ungheria tra il '600 e il '700




Jure Grando era un bracciante e viveva nel villaggio istriano di Khring (Kringa). Nel 1656 morì durante il lavoro. Nel 1672 a Khring scoppiò una strana epidemia. I bambini e le donne soffrivano di forte anemia. Quest'ultime sembravano anche avere dei disturbi di origine sessuale. Per motivi ignoti il capo villaggio, il prete e i notabili arrivano ad accusare Jure Grando, oramai morto da anni, di essersi tramutato in vampiro e di tormentare le brave genti di Khring.

Di giorno disseppellirono la bara, protetti dai benevoli raggi solari. Il guardiano del camposanto, su ordine del capo villaggio, piantò un paletto di frassino nel cuore di Grando. Poi, giusto per essere sicuri che il presunto vampiro non riuscisse comunque a sopravvivere, lo decapitò.

 

Collapse )
ussaro

"La progenie" sì, "Il passaggio" no




So che da queste parti siete in pochi ad apprezzare Mondadori, e non c'è bisogno di chiedervi il perché. Tuttavia, se siete disposti a turarvi il naso, ho scoperto oggi che potete portarvi a casa per soli cinque euro un bel romanzone che fino a un paio di mesi fa veniva venduto al poco amichevole prezzo di 20 euro.

Trattasi di La Progenie, di Guillermo del Toro e Chuck Hogan, solida storia di vampiri vecchio stile, pronti a trasformare New York in un incubo mathesoniano. Qui potete trovare la mia vecchia recensione.

 

Già che ci sono ne approfitto anche per sciogliere le mie riserve sul romanzo Il passaggio, di Justin Cronin, che poco tempo fa vi avevo segnalato lasciando il giudizio in sospeso. Beh, ve la faccio breve: le prime duecento pagine sono molto buone, ma le rimanenti ottocento sono inutili, noiose e commerciali.

Risparmiate i soldi.

ussaro

La narrativa vampiresca dell'ultimo trentennio




Parliamo di narrativa vampiresca.

No, no, non scappate! L'intento di questo post non è quello di farvi cascare gli attributi sotto il tavolo con Twilight e soci, bensì di esaminare quei titoli che, pur in un contesto di contemporaneità, cercano di tenere in vita – anzi in nonmorte – l'archetipo vampiresco in maniera dignitosa e matura.

Per farlo prenderò però anche in considerazione alcune saghe che al momento vanno per la maggiore, e la cui qualità, per quanto mediocre, non sprofonda negli abissi di tanti altri libercoli usciti proprio in questi ultimi mesi (date un'occhiata al catalogo Newton Compton, tanto per dirne una, e capirete cosa intendo).

 

Ci sarebbe anche da fare una primissima considerazione: ma i succhiasangue della Meyer e di tutti i suoi cloni sono ancora da considerare vampiri? O forse siamo davanti a una figura narrativa del tutto nuova, che dal vampiro prende spunto per poi evolversi (si fa per dire) in una creatura a se stante, che esula dall'horror per inserirsi in un contesto young-adult di letteratura romantica.

 

Il presente dossier non prende in considerazione libri precedenti agli anni '80, già arcinoti ed esaminati in migliaia di articoli scritti da recensori più eminenti del sottoscritto. Niente Dracula, Carmilla, niente Polidori e nemmeno Matheson. Non parlerò nemmeno di Twilight (abbiate pietà di me): non sarei in grado di farlo con sufficiente lucidità. Infine non ho preso in considerazione nemmeno i libri singoli, bensì solo le saghe, visto che la moda del momento è caratterizzata proprio dal binomio vampiri+saghe.

Vediamo che rimane, in negativo ma, Dio volendo, anche in positivo.

 

Collapse )
ussaro

Una volta non facevano pile di *** alte così




Oggi in Mondadori, settore horror, thriller e fantascienza, ho trovato pile su pile di questa roba qua.

C'erano anche altri titoli rispetto a quelli immortalati nella foto (presa dal sito di Newton Compton).

Poi, in uno scaffale a parte, ho trovato ques'altro tomo. Ce n'era un numero MOSTRUOSO di copie.

Ammetto che la voglia di procurarmi una tanica di benzina è stata quasi irresistibile.

 

Dio protegga sempre Amazon international (sì perché la versione italiana...)

writing tools

Una novel in programma, per complicarmi la vita




Da tempo immemore (qualche mese) non vi parlo di progetti di scrittura, a eccezion fatta del Survival Blog, che personalmente concluderò questo week end.

 

Non so se lo ricordate, ma nei miei ultimi post in materia mi ero ripromesso di non scrivere molto, di tirare il fiato per almeno un semestre, dopo aver faticato come una bestia per scrivere la trilogia di Prometeo e la guerra.

Non ho cambiato idea. La sola idea di impegnarmi in un altro progetto complesso come quello dieselpunk appena citato mi causa acidità di stomaco e tic nervosi di varia natura. Soprattutto considerando che tra febbraio e aprile avrò due cosucce da gestire: la finalissima di Ucronie Impure e la gestione consuntiva del Survival Blog. Ma di questi progettoni riparleremo nei giorni a venire.

 

Collapse )